8 marzo

NON UNA DI MENO #8 MARZO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA. INFO SUL CORTEO

L’otto marzo è sciopero globale femminista e transfemminista!

COME SCIOPERARE?

La giornata è coperta dalla CONVOCAZIONE DI SCIOPERO DA PARTE DI DIVERSI SINDACATI. Dunque se lavori in aziende o nel pubblico è un tuo diritto scioperare dal tuo lavoro.

Se ancora non è stato segnalato lo sciopero dell’otto marzo sul tuo posto di lavoro oppure hai delle difficoltà a scioperare scrivici al nodo di Non Una Di Meno della tua città o alla mail NUDM nazionale, possiamo organizzarci insieme!

In moltissime città per tutta la giornata dell’8 saremo per le strade, nelle piazze, insieme, per una favolosa giornata di sciopero e lotta, guarda qui gli eventi città per città https://www.facebook.com/events/3085144974964946/

NON LAVORO, NON HO LA POSSIBILITÁ DI SCIOPERARE DAL MIO LAVORO, COME FACCIO A PARTECIPARE ALLA GIORNATA?

Ci sono molte forme di sciopero che negli anni abbiamo sperimentato. Indossa la spilletta o il panuelo, diffondi materiali informativi, lavora con lentezza. Leggi qua: https://nonunadimeno.wordpress.com/2023/03/01/come-posso-scioperare-l8-marzo/

Lo sciopero femminista e transfemminista non è solo sciopero dal lavoro produttivo. Ma anche dal lavoro di cura, dal lavoro relazionale. Sciopero dai consumi e dai generi. Ci sono tante forme di lavoro che ogni giorno vengono invisibilizzate e da cui possiamo scioperare

PERCHÉ SCIOPERARE?

Scioperare l’otto marzo significa prenderci una giornata per stare insieme, per dire insieme no a tutto ciò che non funziona nelle nostre vite e in questo mondo patriarcale e violento. Per tant sicuramente la lotta è quella di tutti i giorni, ma l’otto marzo, insieme ci prendiamo più spazio per urlarla a gran voce insieme Scioperare l’otto marzo significa fermarci insieme e far fermare tutto ciò che possiamo. Perchè se ci fermiamo noi, donne e soggettività lgbtqia+, si ferma il mondo. TUTTO SULLO SCIOPERO DELL’8M SUL NOSTRO BLOG! https://nonunadimeno.wordpress.com/tutto-sullo-sciopero-dell8-marzo-2023/

𝘾𝙊𝙍𝙏𝙀𝙊 𝟖𝙈: RIPRENDIAMOCI LE NOSTRE STRADE! PERCORSO, INFO E PRATICHE

Vorremmo che questo pezzo di strada fosse attraversabile da tutte le donne e le libere soggettività, per farlo abbiamo bisogno del contributo di tutt3! Portiamo in piazza i nostri corpi affinché definiscano la potenza di un corpo collettivo;

Siamo un soggetto fluido, non identitario. Portiamo per le strade la nostra fluidità dandole la forma della marea, per cui preghiamo tutt3 di sintonizzarsi con la piazza e dunque non esporre bandiere o simboli, ma unicamente cartelli e striscioni con contenuti transfemministi;

Porta con te un telo, un piccolo cuscino o un plaid da utilizzare durante il corteo per delle azioni performative perché in un mondo iperproduttivista e performativo anche l’ozio vuole la sua parte, fermiamoci nel corteo!

Ci saranno musica, interventi, rumori: porta con te tappi antirumore se pensi di poterne aver bisogno;

Vestiti di nero e indossa qualcosa di fucsia! Al camion di testa potrai comprare spillette, shopper e magliette per finanziare la marea transfemminista

Percorso del Corteo: ci incontriamo alle ore 17:00

Partenza: Piazzale Ostiense

Via Marmorata

Piazza dell’Emporio

Ponte Sublicio

Via di Porta Portese

Via Girolamo Induno

Viale Trastevere

Arrivo: Largo Bernardino Da Feltre

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IL DOLCE PER L’OTTO MARZO DI CHEF VENIO: TORTA SBRISOLONA CON AMARETTO E ZAFFERANO

Festa della donna uguale mimosa?
Quest’anno usciamo dagli schemi, lasciamo il classico per una ricetta semplice e buona come tutte le nostre donne.

INGREDIENTI

250 g Farina
200 g zucchero
200 farina di mandorle
300 polenta
225 g burro
1 stecca di vaniglia
1 uovo
50 ml di amaretto

Per la crema

100 ml di amaretto
25 g zucchero
200 g mascarpone

1 bustina di zafferano

PROCEDIMENTO

Sciogliete il burro a bagnomaria.
Mettere tutti gli ingredienti secchi in una ciotola con la vaniglia.
Quando il burro è sciolto, stemperarlo un po’ mescolando con una frusta e incorporare l’uovo, mettere il composto nelle farine e mescolare con le mani velocemente, lasciando i grumi che si formeranno.
Mettere il composto in una teglia senza schiacciare molto e infornare per 30 minuti a 180°.

Per la crema

Versate l’amaretto e lo zucchero in un pentolino
Fate sciogliere lo zucchero e quando è pronto, togliete dal fuoco e aggiungete lo zafferano e il mascarpone, mescolando fino ad ottenere una crema.

Quando la sbrisolona è fredda, tagliatela e servitela con la crema.

Siate buon@!

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#8 MARZO MASSIMO D’AQUINO: NEI PANNI DI UNA DONNA

Nei panni di una donna

“E’ la mia festa. La festa della donna. Sarà per questo che mi concia per le feste il mio uomo. Ogni volta che alzo lo sguardo da terra mi guarda con odio e se non abbasso immediatamente lo sguardo, allora mi concia per le feste.
La festa della donna. Una volta ci sono stata a una di quelle serate tra donne, era l’otto marzo di otto anni fa. Proprio quella sera l’ho conosciuto, il mio uomo. Non era come gli altri lui. No, no.
La festa della donna sarà il pretesto domani sera per rinfacciarmi che a quella festa di otto anni prima ero lì per vedere maschi in perizoma. Quindi sono una puttana. Comincerà a prendermi a pugni, a morsi, mi trascinerà sul pavimento per i capelli. Se starò zitta e buona forse non morirò o forse domani mi leggerete sul giornale.
Il dolore fisico non lo sento più, con gli anni ho imparato ad estraniarmi dal mio corpo.
Il peggio è vedere gli sguardi della gente che sa e tace. Vorrei non sentirmi sola.
La festa della donna. Una volta, quando ancora lavoravo, un collega regalò a tutte le donne in ufficio un rametto di mimosa che dimenticai sul cruscotto della macchina. Lui lo vide, chiamò il mio collega e gli chiese perché m’avesse regalato la mimosa, non ce n’era bisogno, io avevo un marito! Ci pensava lui a me! Fu l’anno che scivolai in bagno e mi ruppi un gomito.
La festa della donna. Mi viene da ridere, sta per rientrare a casa e vorrei mi trovasse morta mentre rido così per una volta gliela faccio io la festa!”.

#8 MARZO TRANSFEMMINISTA. “LA CRISALIDE” INTERPRETATO DA EMYLIU’ SPATARO

“La Crisalide” è la storia di una transessuale che vive sulla sua pelle il maschilismo, il marciapiede, lo stigma sociale, le brutture del pregiudizio senza però perdere mai la sua umanità. Il video che proponiamo è stato registrato presso la Sala Consiliare del Comune di Labico, in provincia di Roma, su invito dell’associazione Socialmente Donna e delle assessore Tina Miele e Giulia Lorenzon. Crisalide rappresenta una delle interpretazioni più toccanti dell’attore teatrale Emyliu’ Spataro, che nel tempo ne ha curato l’evoluzione da personaggio letterario a persona in carne e ossa.

Emyliù Spataro in “La Crisalide”

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  • Registrazione Tribunale di Roma n.133/22 del 8/11/22

Direttore Stefania Catallo

Stefania Catallo, romana e fondatrice del centro antiviolenza Marie Anne Erize. Si occupa di storia orale e di diritti delle donne. Giornalista e scrittrice, ha pubblicato diversi libri, l'ultimo dei quali "Evviva, Marie Anne è viva!" (2018, Universitalia), ha ricevuto il Premio Orsello nella sezione Società.

Redazione:

EMYLIU' SPATARO

Emilio Spataro, in arte Emyliù, attore, chansonnier, fotografo, grafico. Di origine calabrese cirotana, vive a Roma. Opinionista e Web Master del Magazine.

MAVA FANKU'

Opinionista disincantata, dotata di un notevole senso dell'umorismo e di una dialettica tagliente, Mava Fankù cura attualmente due rubriche, La Pillola Politica e I Pensierini di Mava, elzeviri su temi vari che ispirano la nostra signorina agèe, da poco anche in video, oltre che in podcast, oltre che in scrittura.

ALESSIO PAPALINI

Romano, educatore, formatore e appassionato di lettura e comunicazione. Attore del Teatro Studio Jankowski di Roma

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Psicoterapeuta e giornalista. Appassionata di arte e mamma umana di Aki, una bella cagnolina a quattro zampe di 4 anni.

VENIO SCOCCINI

Diplomato all'Istituto Alberghiero Michelangelo Buonarroti di Fiuggi (FR) - Dopo una lunga esperienza in Italia, e all'estero come chef per personaggi di rilievo, sia in casa che su yacht, nel 2013 si è trasferito a Londra, dove ha appreso nozioni di cucina multietnica continuando a lavorare come chef privato.

ROSELLA MUCCI

Ho sperimentato il palco cimentandomi in progetti di Teatro Sociale tra il 2012 e il 2015 con testi sulla Shoa, sul femminicidio, sulla guerra. Il mio percorso teatrale è poi proseguito in autonomia quando ho sentito il desiderio di portare in scena testi scritti proprio da me.Tutti i miei scritti per scelta hanno

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