SHAKIRA-PIQUE’: UNA DISCUTIBILE VENDETTA MUSICALE. L’OPINIONE DELLA DIRETTRICE

L’affaire Shakira-Piqué, che sta spopolando in questi giorni – basti pensare che l’uscita del brano “BZRP” della bionda cantante colombiana ha avuto 8 milioni di visualizzazioni in soli due giorni – non rappresenta certo una novità: si tratta di una, purtroppo comune, storia di tradimento tradotta in musica. Shakira non è la prima ad avere usato le sette note per togliersi il sassolino dalla scarpa: in anni passati lo aveva fatto Lucio Battisti con “Non è Francesca”; oppure Beyoncé, che nel clip di “Hold up” spaccava i vetri delle auto con una mazza da baseball, serafica e vestita di giallo; e anche Miley Cirus aveva interpretato un brano, “Flowers”, per cantare del tradimento subito.

Ma allora perché la canzone di Shakira sta sollevando tante polemiche? Va detto che in questo caso la storia di corna riguarda un calciatore famoso e un’altrettanto celebre star della musica. Una coppia perfetta: belli, ricchi, genitori di due bambini, apparentemente senza problemi. Ma, si sa, nulla è veramente come sembra, e la facciata da famiglia perfetta si è incrinata, lasciando intravedere le impalcature arrugginite che la sorreggevano. Ritengo che in una separazione ci sia sempre una corresponsabilità: se uno dei due partner tradisce, questo può essere il sintomo di un disagio che ha attaccato la relazione, e che è impossibile non vedere, a meno che non lo si voglia fare, e Shakira mi sembra una donna molto attenta. Tuttavia, a leggere il testo del brano, l’attacco musicale è sferrato sia contro l’ex compagno, sia contro la donna con la quale è stata tradita. Definire l’altra come un orologio commerciale o come una vettura di bassa cilindrata è una vittoria del maschilismo: non è forse il gioco più antico del mondo, quello di mettere le donne le une contro le altre, per farle scannare tra di loro? Vuoi mettere la prosopopea del maschio conteso tra due donne, e poi che donne? La rabbia del tradimento è comprensibile; tuttavia, sarebbe stato più rispettoso, elegante e femminista, secondo me, agire con signorilità e secondo la legge per ottenere giustizia, senza scendere di livello, tenendo anche conto che spesso le azioni delle star vengono imitate dai fans.

E poi, cara Shakira, come diceva Raffaella Carra’: ” E se ti lascia lo sai che si fa, trovi un altro più bello che problemi non ha”.

@La Presse

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