I TAROCCHI – ARCANO XVI LA TORRE

La Carta XVI degli Arcani maggiori è La Torre. Dopo il sacrificio e la necessità di un nuovo punto di vista, simboleggiati da L’Appeso; dopo la trasformazione operata dalla Morte e la rinascita come angelo o demone (Temperanza e Diavolo), arriva l’imprevedibile, il fulmine che colpisce e distrugge l’ambizione umana: La Torre.

E’ sicuramente una Carta forte e temuta perché esula dalla volontà del consultante, predicendo qualcosa che avverrà all’improvviso, in grado di travolgere le certezze acquisite.

Nella simbologia della Carta vediamo una torre di tipo medievale, la cui sommità – che può ricordare una corona – viene colpita da un fulmine che la decapita. Il crollo è accompagnato dalla caduta di due personaggi dei quali uno porta la corona, a significare che nulla ha potere su quello che sta accadendo, neanche la volontà di un re. Il crollo interessa solo la parte superiore della Torre, quasi a significare che troppa ambizione non è gradita al cielo. Nella simbologia di questo Tarocco pare quasi di sentire un’eco della Torre di Babele e della sua distruzione a causa dell’orgoglio e della megalomania che l’avevano voluta alta fino al cielo; questa eco ci fa comprendere quanto sia antico il linguaggio dei Tarocchi e quanto alcune vicende di tipo biblico o popolare (pensiamo anche alla Papessa) fossero radicate nella memoria e ritenute di tale importanza da essere tramandate alle generazioni a venire.

Per una corretta interpretazione della Carta sarà necessario osservare cosa la precede e la segue, considerando che a volte il crollo di una certezza o di un progetto è necessario per seguire una nuova strada, più positiva per la nostra crescita spirituale. La Torre può rappresentare anche un evento improvviso che porta alla luce qualcosa che era tenuto chiuso, che veniva isolato e che emergendo porta a un cambiamento che le Carte successive potranno chiarire meglio.

Qualche significato

Megalomania, orgoglio eccessivo, egoismo; è in arrivo un evento inaspettato sul quale non si ha potere ma che scuoterà la nostra vita. Crollo inarrestabile, punizioni; la Carta può presagire rivoluzioni e sommosse. Se la Carta esce diritta allora il crollo sarà improvviso; al contrario, sarà un lungo ma inesorabile percorso di distruzione di un progetto, una certezza, una relazione. Dipende comunque dalla domanda del consultante. Materialismo, attaccamento al denaro, segreti svelati improvvisamente e con violenza.

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Stefania Catallo, romana e fondatrice del centro antiviolenza Marie Anne Erize. Si occupa di storia orale e di diritti delle donne. Giornalista e scrittrice, ha pubblicato diversi libri, l'ultimo dei quali "Evviva, Marie Anne è viva!" (2018, Universitalia), ha ricevuto il Premio Orsello nella sezione Società.

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