WILMA GOICH come HAROLD E MAUDE @ LA POSTA del CUORE di MAVA FANKU’

Se qualcuno di voi si ricorda di ”Harold e Maude”, per averlo visto al cinema, film culto degli anni d’oro (e non diciamo quali), allora siamo coetanei e sappiamo che i sentimenti non cambiano con l’eta’, cambia solo la forma e il modo di vivere un amore.

Certo, paragonare l’amore spirituale del tormentato adolescente Harold per l’ottuagenaria iperattiva, saggia e poetica Maude, all’amor profano da ”Grande Fardello” tra una ex cantante popolare quasi ottantenne e un ragazzo trentenne che ne dimostra venti, con un passato di tossico-dipendenza, e’ quasi blasfemo.

Ma i loro baci alla francese, che non ricordano propriamente le effusioni affettive tra nonna e nipote, riportano a galla pregiudizi sopiti…

Perche’, mentre un uomo anziano e potente come il nostro empatico Cavaliere, puo’ esibire con orgoglio compagne che potrebbero avere l’eta’ di una figlia o una nipote, al contrario per una donna anziana e’ deplorevole e indecente gia’ che abbia una sessualita’ senile anche con un compagno coetaneo, figuriamoci un legame amoroso con un ragazzo, seppur momentaneamente asessuato, dichiarato televisivamente a milioni di italiani, molti dei quali seguaci del ”si fa ma non si dice”,ma in questo caso del ”non si fa e basta”

L’onesta’ intellettuale mi impone di ammettere che il bacio di copertina tra Wilma e il garcon, puo’ suscitare reazioni che sto censurando, nell’attesa di elaborare un sacrosanto concetto intellettuale femminista ed egalitario che pero’ rimane sempre teorico…

Perche’ nella pratica, con tutto il sostegno che si puo’ dare all’emancipazione della donna di ogni eta’, contro ogni moralismo da conservazione in naftalina, questa situazione appare troppo tirata per i capelli e studiata a tavolino da un programma trash per provocare i telespettatori piu’ pruriginosi…. E poco c’entra con l’evoluzione della donna o della nonna.

Amore, ritorna
Le colline sono sfiorite
ops… sono in fiore :*

Sempre piu’ prima mia e poi vostra Mava Fanku’

Mava Emyliu’ Fanku’ canticchia ”Quando Dico che Ti Amo”

Copyright @2022 TheWomenSentinel.net | Tutti i diritti riservati | Riproduzione Vietata

About Post Author

  • Registrazione Tribunale di Roma n.133/22 del 8/11/22
  • Direttore Stefania Catallo
STEFANIA CATALLO

Stefania Catallo, romana e fondatrice del centro antiviolenza Marie Anne Erize. Si occupa di storia orale e di diritti delle donne. Giornalista e scrittrice, ha pubblicato diversi libri, l'ultimo dei quali "Evviva, Marie Anne è viva!" (2018, Universitalia), ha ricevuto il Premio Orsello nella sezione Società.

Redazione:

EMYLIU' SPATARO

Emilio Spataro, in arte Emyliù, attore, chansonnier, fotografo, grafico. Di origine calabrese cirotana, vive a Roma. Opinionista e Web Master del Magazine.

SAVERIO GIANGREGORIO

Attivista ANPI e Amnesty International, femminista, si occupa anche di Jus Soli e della causa degli italiani senza cittadinanza. Segue dal primo giorno la vicenda di Giulio Regeni, di cui riporta l'amaro conteggio ogni giorno sui suoi profili social. Attivista ANPI per il senso di profondo rispetto verso coloro che ci hanno liberato da nazisti e fascisti. "Siamo una democrazia e indietro non dobbiamo tornare".

MAVA FANKU'

Opinionista disincantata, dotata di un notevole senso dell'umorismo e di una dialettica tagliente, Mava Fankù cura attualmente due rubriche, La Pillola Politica e I Pensierini di Mava, elzeviri su temi vari che ispirano la nostra signorina agèe, da poco anche in video, oltre che in podcast, oltre che in scrittura.

LORENZO RAONEL SIMON SANCHEZ

Esperto in comunicazione, divulgatore e attivista per i diritti umani della comunità LGBTQ+

ALESSIO PAPALINI

Romano, educatore, formatore e appassionato di lettura e comunicazione. Attore del Teatro Studio Jankowski di Roma

PATRIZIA MIRACCO

Psicoterapeuta e giornalista. Appassionata di arte e mamma umana di Aki, una bella cagnolina a quattro zampe di 4 anni.

VENIO SCOCCINI

Diplomato all'Istituto Alberghiero Michelangelo Buonarroti di Fiuggi (FR) - Dopo una lunga esperienza in Italia, e all'estero come chef per personaggi di rilievo, sia in casa che su yacht, nel 2013 si è trasferito a Londra, dove ha appreso nozioni di cucina multietnica continuando a lavorare come chef privato.

ROSELLA MUCCI

Ho sperimentato il palco cimentandomi in progetti di Teatro Sociale tra il 2012 e il 2015 con testi sulla Shoa, sul femminicidio, sulla guerra. Il mio percorso teatrale è poi proseguito in autonomia quando ho sentito il desiderio di portare in scena testi scritti proprio da me.Tutti i miei scritti per scelta hanno come punto comune una ironia sana e leggera che aiuta il pubblico a riflettere sull'argomento proposto.

Shares
error

Enjoy this blog? Please spread the word :)

error: Content is protected !!